L'Euro
L’Euro è la valuta di tredici Stati dell’Unione Europea che vanno dal Mediterraneo al Circolo Polare artico (ovvero è stata adottata in Belgio, Germania, Grecia, Spagna, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Austria, Portogallo, Finlandia, Slovenia). Banconote e monete europee sono entrate in circolazione dal 1 gennaio 2002 e fanno oggi parte della vita quotidiana di più di 300 milioni di Europei che vivono nella “zona Euro”.
Ci sono una serie di chiari vantaggi nell’avere una moneta unica europea i quali sono stati alla base della creazione dell’euro.
1) Vantaggi pratici per i cittadini: viaggiare con l’euro
I cittadini possono viaggiare più facilmente nella zona euro senza il disturbo di cambiare valuta ogni volta che attraversano il confine, e sono anche più facilmente in grado di paragonare i prezzi, dato che possono utilizzare la stessa valuta ovunque all’interno della “zona euro”. Viaggiare al di fuori della “zona euro” è anch’esso più facile perchè l’euro è una valuta internazionale e quindi ampiamente accetta in molti posti al di fuori della “zona euro”, sopratutto nelle località turistiche.
2) Il Mercato Unico: cogliere i pieni vantaggi del Mercato Unico
Una valuta unica è il naturale completamento del Mercato Unico europeo, permettendogli di funzionare in modo più efficiente e rendendolo tendente alla crescita, attraverso:
L’eliminazione delle fluttuazioni nei tassi di cambio: ciò fornisce un clima più stabile per il commercio all’interno della “area euro”, riducendo i rischi e le incertezze sia per gli importatori che per gli esportatori, che prima dovevano calcolare i movimenti di valuta tra i loro costi. Ricerche indipendenti suggeriscono che l’euro ha già promosso una significativa crescita del commercio all’interno della “area euro”.
Gli uomini d’affari sono in una posizione ottimale per pianificare le loro decisioni di investimento grazie alle ridotte incertezze.
L’eliminazione di vari costi di transazione relativi al cambio e/o alla gestione delle differenti valute è reso possibile grazie all’eliminazione delle fluttuazioni nei tassi di cambio. Ad esempio, sono stati abbattuti i costi che derivavano da:
- Operazioni di cambio estero, ovvero vendere e comprare valute estere;
- Operazioni con fondi di copertura, intese a proteggere le aziende da movimenti di cambio negativi;
- Pagamenti transnazionali in valute straniere, che sono normalmente più ampi e lenti di quelli nazionali;
- Gestione di varie valute di conto che complicano la gestione della valuta e i sistemi di conto interni.
La trasparenza dei prezzi: consumatori e uomini d’affari possono paragonare i prezzi dei beni e dei servizi più facilmente quando essi sono espressi nella stessa valuta;
Una competizione rafforzata: paragonare i prezzi facilmente stimola la competizione e dunque conduce ad abbassare i prezzi nel breve e medio periodo. I consumatori, i venditori all’ingrosso e i commercianti possono acquistare dalla fonte maggiormente conveniente, creando in questo modo maggiore concorrenza a discapito delle aziende che cercano di addebitare tariffe costose. In definitiva le aziende non possono più imporre il prezzo maggiore che il mercato nazionale potrebbe sostenere;
Maggiori opportunità per i consumatori: il Mercato Unico rende più semplice per i consumatori viaggiare e comprare beni e servizi all’estero, sopratutto quando ciò si accompagna al progresso del e-commerce e del commercio telematico in genere.
Opportunità più attraenti per gli investitori esteri: un mercato unico ampio con una valuta unica significa che gli investitori possono fare affari in tutta la “zona euro” con minime interruzioni e possono approfittare di un ambiente economico più stabile.
3) Un mercato finanziario unico: vantaggi per i risparmiatori e per i beneficiari di prestiti
Una zona con un’unica valuta apre delle grandi opportunità sia per i detentori di capitale ( risparmiatori e investitori), sia per gli utilizzatori di capitali ( beneficiari di prestiti privati, aziendali e di quote di capitale): l’euro aiuta a fornire un mercato unico a beneficio degli operatori finanziari (banche, assicurazioni, fondi di investimento, fondi pensione). Allo stesso tempo, i piccoli e frammentati mercati di capitali nazionali evolvono verso un mercato finanziario più ampio e con maggiore liquidità.
Ciò rappresenta un vantaggio sia per i risparmiatori che per i beneficiari di prestiti. I risparmiatori, infatti, beneficiano di un’offerta finanziaria maggiormente ampia e diversificata. Gli investitori, invece, possono più facilmente ripartire i loro rischi ed avere maggiori opportunità con i capitali a rischio. Beneficiari di prestiti sia privati che aziendali, così come di capitale privato, godono di maggiori opportunità di finanziamento poiché è più facile guadagnare sui mercati di capitali.
4) Il contesto macroeconomico: i vantaggi della valuta unica per l’economia nel suo complesso
L’Unione Economica e Monetaria (UEM) si fonda sulla creazione di un stabile e sano contesto macroeconomico (ovvero su fattori stabili dell’economia nel suo complesso), che è principalmente caratterizzata da:
Stabilità dei prezzi, in quanto obiettivo primario perseguito dal Sistema delle Banche Centrali Europee (SBCE), che opera in piena indipendenza;
Sane finanze pubbliche, in modo da dissuadere gli Stati Membri dal mantenere eccessivi livelli di deficit o eccessivi livelli di debiti rispetto al prodotto nazionale lordo;
Bassi tassi di interesse, dato che i loro livello gode di basse aspettative di inflazione, migliorando il controllo del debito pubblico (che permette a sua volta alle aziende private di avere maggiori possibilità di ottenere prestiti) e crescita del volume del mercato euro dei titoli di borsa, aumentandone la liquidità.
Incentivi per la crescita, gli investimenti e l'occupazione. La stabilità dei prezzi, una sana finanza pubblica e bassi tassi d'interesse costituiscono le condizioni ideali per sostenere la crescita, gli investimenti e la creazione di occupazione nell'area euro.
Riparo dagli shock esterni: grazie al volume economico della zona euro e al fatto che la maggioranza del suo commercio ha luogo all’interno di essa (tra il 50 ed il 75% a seconda dei Paesi esaminati), l’area euro è molto meglio attrezzata rispetto a quelle delle valute nazionali ad affrontare gli shock economici esterni o le fluttuazioni dei cambi esteri realizzati in dollari o in altre grandi valute straniere. L’euro sta inoltre diventando una forte valuta di scambio e di riserva internazionale, consentendo a una consistente proporzione di esportazioni e importazioni europee di essere contabilizzata in euro.
5) Il ruolo dell’Europa nel mondo: vantaggi per un ruolo internazionale dell’Europa
Avere una valuta unica, così come un’Unione Economica e Monetaria, rafforza il ruolo europeo nei forum e nelle organizzazioni internazionali come il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, e l’OSCE. Come valuta mondiale, l’euro sta assumendo un ruolo importante come valuta internazionale di riserva ed investimento. L’euro è già diventata una delle valute principali nella quale prendere in prestito denaro: l’ammontare complessivo di emissioni di titoli internazionali in euro ormai sono paragonabili con quelle realizzate in dollari.
L’uso dell’euro nel commercio mondiale è anche in espansione, come espressione del peso dell’Europa nell’economia mondiale. Una valuta unica rende l’Europa un partner commerciale più forte e facilita l’accesso ad una sana economia di mercato unico per le aziende straniere, che beneficeranno di costi più competitivi per il loro commercio.
L’opzione di fornire prezzi a beni e merci in euro ( come il petrolio e il metallo per esempio) diventerà più attraente con il passare del tempo.
6) L’integrazione politica: vantaggi legati all’ampiamento del processo di integrazione
L’euro è il simbolo di un’identità comune, di valori condivisi e del successo dell’integrazione europea nel mettere insieme i popoli e le nazioni dell’Europa. Agisce come uno stimolo per un’ulteriore integrazione mostrando come l’azione comune dell’Europa unita possa portare vantaggi diffusi a tutti quegli Stati Membri che ne prendono parte