| | | |
|
|
|
|
 |
Che cosa ha fatto l’Europa?
|
 |
-
Protezione dei consumatori
Nel corso degli anni, l’Unione Europea ha raggiunto un alto standard di protezione dei consumatori per i suoi cittadini. Nell’aprile del 2005 la Commissione ha adottato una “cittadini più sani, più sicuri e più fiduciosi - una strategia per la salute e la protezione dei consumatori.” La strategia lancia la strategia combinata della Commissione per le politiche della salute e dei consumatori per il 2007-2013. Essa va a rimpiazzare l’attuale Strategia per le politiche dei consumatori 2002-2006.
Gli obiettivi comuni di tale strategia erano: - proteggere i consumatori dai rischi che potrebbero esserci dietro al controllo degli individui e che non possono esser trattati efficacemente dai singoli Stati membri;
- incoraggiare i cittadini a fare scelte migliori per la propria salute e nell’interesse dei consumatori;
- promuovere come corrente principale gli obiettivi delle politiche di salute e dei consumatori in tutte le politiche comunitarie.
All’interno dell’attuale Strategia per le politiche dei consumatori, l’Unione Europea si attiene a dieci principi che riguardano la protezione dei consumatori:
- Compra ciò che vuoi, quando vuoi: (in qualsiasi Stato membro) e portala indietro nel tuo Stato membro senza pagare la dogana o tasse aggiuntive. Ciò si applica quando ci si reca in un altro Stato per fare acquisti o qualora si ordinino prodotti via internet, per posta o per telefono;
- Rimanda indietro il prodotto se non funziona: questo si applica fino a due anni dopo la consegna del prodotto. E per i primi sei mesi dalla consegna, l’onere della prova è al venditore - non al consumatore - di attestare che il prodotto venduto rispetti il contratto di vendita.
- Sii sicuro degli alti standard di sicurezza di alimentazione e di altri beni di consumo: è un requisito generale della legge comunitaria che tutti i prodotti venduti nell’Unione Europea debbano essere sicuri. La più comune norma di sicurezza è la CE. Se un’azienda scopre di aver piazzato prodotti pericolosi sul mercato, essa ha l’obbligo legale di informare le autorità in quei Paesi dell’Unione Europea che ne sono colpiti.
- Sii sicuro di sapere ciò che stai mangiando: Secondo la legge comunitaria, le aziende devono elencare tutti gli ingredienti utilizzati in un prodotto e attestare se il cibo è geneticamente modificato (OGM) o se contiene ingredienti geneticamente modificati.
- Ottieni la garanzia di un contratto di equa vendita: la legge comunitaria specifica che le aziende che operano nell’Unione Europea non possono includere condizioni inique nei loro contratti. Le aziende sono obbligate al rispetto della loro parte del contratto e non possono esigere dai consumatori un importo irragionevole come compensazione se essi intendono annullare il contratto.
- Cambia opinione: la legge comunitaria protegge il consumatore quando esso compra via posta, internet o per televendita o attraverso altri operatori a distanza. Tali contratti di vendita possono essere annullati, senza fornire spiegazioni, fino a sette giorni lavorativi dall’acquisto.
- Confronta i prezzi facilmente: i regolamenti europei obbligano le aziende a fornire l’informazione sul prezzo in modo standardizzato. Per esempio, le società che emettono prestiti e quelle di carte di credito devono dichiarare il tasso annuale percentuale di interesse che si dovrà pagare – e non soltanto l’ammontare dei pagamenti mensili.
- Non essere ingannato: le pubblicità che ingannano o truffano i consumatori sono proibite secondo la legge comunitaria. Allo stesso modo le televendite, gli ordini via posta o i rivenditori on-line devono fornire tutti i dettagli su chi sono, cosa stanno vendendo, quanto costa (comprese tasse e spese di consegna) e quanto tempo occorrerà per la consegna. Recentemente misure di protezione sono state adottate anche nel campo degli operatori turistici.
- Protezione mentre sei in vacanza: la legge comunitaria protegge anche dai venditori senza scrupoli di pacchetti vacanze. Per esempio, i tour operator che vendono pacchetti devono provvedere di mettere in atto alcune soluzioni per riportare indietro i viaggiatori in caso di bancarotta mentre sono in vacanza. La legge comunitaria protegge da informazioni ingannevoli sulla qualità delle vacanze offerte ed anche dall’acquisto di proprietà come le multiproprietà.
- Efficace riparazione in caso di dispute trasnfrontaliere: l’Unione Europea sponsorizza un certo numero di reti che possono dare ai consumatori consigli e sostegno nel formulare delle lamentele nei confronti di commercianti di altri Paesi europei. La Commissione Europea ha uffici nelle capitali die 25 Stati membri. Tali uffici possono fornire consigli e documentazione nella lingua del Paese dove sono situati.
Sicurezza alimentare Diverse leggi sono state istituite all’interno dell’Unione Europea sulla sicurezza alimentare, sui diritti dei consumatori e sulla protezione della salute delle persone. La Direttiva generale sulla salute e la protezione dei consumatori è responsabile di mantenere tali leggi e assicurare che siano aggiornate.
Una riforma di ampio respiro della legislazione europea sull’alimentazione è in corso, la quale renderà l’industria dell’alimentazione come quella dell’allevamento degli animali responsabile di assicurare che soltanto i prodotti sicuri siano commercializzati e che qualsiasi cosa pericolosa venga ritirata.
L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (AESA) è stata proposta come parte del “Libro Bianco sulla Sicurezza alimentare” pubblicato dalla Commissione nel 2000. Essa è stato legalmente istituita nel gennaio 2002 dal Parlamento Europeo e dal regolamento del Consiglio. La AESA fornisce pareri scientifici ed indipendenti ed una chiara informazione sui rischi esistenti o emergenti che riguardano la sicurezza alimentare.
In più, le leggi comunitarie sull’etichettatura dei cibi rendono in grado di sapere cosa si mangia. Dettagli completi degli ingredienti impiegati per produrre certi prodotti alimentari devono essere forniti nell’etichetta, assieme ai dettagli sui coloranti, sui conservanti, sui dolcificanti ed altri additivi chimici utilizzati. Se uno degli ingredienti è ad alto rischio di allergie- per esempio, le noccioline- deve essere indicato nell’etichetta anche se le quantità utilizzate sono molto piccole. Le regole di etichettature dei prodotti alimentari dell’Unione Europea regolano quali prodotti devono essere definiti “organici” e l’uso di nomi associati con prodotti di qualità di particolari regioni europee – per esempio, se è etichettato come Prosciutto di Parma si può essere sicuri che tale prosciutto venga da Parma. Le leggi comunitarie permettono di sapere se i prodotti alimentari sono geneticamente modificati (GM) o se contengono ingredienti geneticamente modificati. In questo caso, devono essere etichettati di conseguenza.
L’Unione sta continuamente radicalmente rivedendo le sue leggi e pratiche che concernono la sicurezza alimentare. Comunque, non spetta alle differenti autorità, ma alla responsabilità individuale, come consumatori, di assicurare che le leggi dell’Unione Europea vengano applicate nel nostro Paese.
Link correlati
La pagina informativa della Commissione Europea sugli Affari dei Consumatori
EUROPA: Attivita' della UE nel campo della Protezione dei Consumatori
La Direzione Generale (Commissione Europea) per la Salute e la Produzione al Consumo
La pagina informativa della Commissione Europea sulla Sicurezza Alimentare
EUROPA: Attivita' della UE nel campo della Sicurezza Alimentare |
Indietro |
|
|
Notizie ed Eventi |
|
Sondaggio d’opinione |
|
Partners internazionali |
|
 |
 |
|