Il Mercato Comune
Il Mercato Unico mira ad eliminare le barriere e a semplificare le regole esistenti per dare a tutti nell’Unione Europea - individui, consumatori e uomini d’affari – l’opportunità di sfruttare al Massimo le possibilità offerte loro dall’accesso diretto a 25 paesi e 450 milioni di persone.
Che cosa riguarda?
Le pietre miliari del Mercato Comune sono spesso considerate le cosi dette “quattro libertà”- la libera circolazione di persone , beni , servizi e capitali . Queste libertà sono contenute nel trattato della Comunità europea e costituiscono la base del sistema del Mercato Comune. Ma che cosa significano in pratica per ciascun cittadino dell’Unione europea?
• Individui: il diritto di vivere, lavorare, studiare o accedere alla pensione in un altro stato dell’Unione europea
• Consumatori: un’accresciuta competizione che porta a costi più bassi, una scelta tra una gamma maggiore di prodotti ed un maggior livello di protezione dei consumatori
• Affari: è molto più facile e meno costoso condurre affari oltre i confini del proprio paese.
Dal suo inizio, nel 1993, il Mercato Comune ha aperto opportunità economiche e lavorative che hanno trasformato le vite di centinaia di milioni di europei. Rimuovere le barriere che ancora impediscono a cittadini e agli uomini d’affari di godere in pieno dei benefici del Mercato Comune rimane tutt’ora uno degli obiettivi-chiave della Commissione europea.
Vantaggi
Il meccanismo del Mercato Comune assicura un alto livello di competizione, aumentando in questo modo automaticamente i livelli di specializzazione e produttività. L’impatto sul tasso d’impiego e la crescita economica è anch’esso molto rilevante. Secondo la Commissione europea, nei suoi primi dieci anni di esistenza, il Marcato Comune ha creato 2.5 milioni di posti di lavoro e 877 miliardi di euro di valore aggiunto (circa 5.700 euro in media per famiglia).
L’impatto del Mercato Comune ha portato un vantaggio enorme agli individui, non soltanto estendendo la loro libertà di movimento e di impiego in tutta Europa, ma anche assicurando un’alimentazione più sicura, telecomunicazioni più economiche e trasporti maggiormente efficienti.
La Commissione europea, inoltre, assicura una competizione libera ed equa all’interno del Mercato Comune, attraverso l’entrata in vigore di regolamenti sulle pratiche restrittive come il fissaggio dei prezzi, il controllo dei monopoli e delle fusioni aziendali, garantendo mercati aperti e monitorando i sussidi pubblici per assicurare una competizione equa nel mercato.
Il Mercato Comune è facilitato da leggi aggiuntive (direttive comunitarie) che eliminano le barriere in aree specifiche e che sono direttamente implementate dagli Stati membri. Certamente, è fondamentale che gli Stati membri adottino tali leggi in tempi brevi e correttamente. Se non lo fanno, tutti ne andiamo a perdere.
Inoltre, nonostante i risultati raggiunti fino a questo momento, il Mercato Comune non è ancora stato completato. Leggete ancora nei link qui di seguito che cosa manca ancora da fare.